DARIA DEFLORIAN


TÜT 
un'occasione di studio per giovani
artisti e nuove formazioni

primo modulo

dal 13 al 19 giugno

secondo modulo

dal 11 al 17 luglio

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* Tüt è un progetto triennale 2022/2024 di Index (Mutaimago + Deflorian/Tagliarini) che per questa annualità è curato da Daria Deflorian

uno/dal 13 al 19 giugno dalle 10 alle 14 + a seguire fino alle ore 16*

due/dal 11 al 17 luglio   dalle 10 alle 14 + a seguire fino alle ore 16*

 

*ogni giorno lo spazio resta a disposizione dei partecipanti per il lavoro autonomo sui progetti.

Tüt sta per tutoraggio.

Tüt vuole essere una occasione di studio e di sostegno per giovani artisti e nuove formazioni. Un periodo di condivisione non solo con il tutor ma anche con gli altri giovani compagni di studio. Uno spazio aperto invece di un’asfissiante e concorrenziale corsa alla produzione che spesso schiaccia il momento della creazione.

 

Quello che Tüt offrirà saranno quindi uno spazio di condivisione e di consulenza (drammaturgica ed espressiva in primo luogo e di consigli da parte di collaboratori esterni per quello che riguarda le luci, l’audio e altro a seconda delle esigenze del progetto e del punto di maturità dello stesso) e uno spazio di prova individuale nelle ore libere tra un incontro e l’altro. Attraverso una call verranno selezionati alcuni progetti in via di preparazione di giovani formazioni artistiche o di singoli artisti che potranno partecipare a un solo modulo oppure ad entrambi. Chi sceglierà di partecipare a entrambi i moduli riceverà una particolare attenzione.

 

Per candidarsi è necessario inviare entro e non oltre il 30 maggio 2022:

- il progetto artistico che si intende affrontare nell'ambito di Tüt con una breve descrizione dello stato di lavorazione raggiunto. 

- l'elenco delle persone che prendono parte al progetto, con presentazione sintetica di ogni partecipante (max 5 righe).

n.b. Potranno prendere parte ai moduli proposti anche più persone afferenti ad un medesimo progetto artistico, nella misura massima di tre persone per progetto. 

CHI È DARIA DEFLORIAN?

Attrice e autrice di spettacoli teatrali. Come attrice ha lavorato tra gli altri con Stephane Braunschweig (Francia), Massimiliano Civica, Lotte Van Den Berg (Olanda), Valentino Villa, Lucia Calamaro, Marco Baliani, Fabrizio Arcuri, Mario Martone, Martha Clarke (New York Theatre Workshop), Remondi e Caporossi, Fabrizio Crisafulli, Marcello Sambati. Ha vinto il premio Ubu 2012 come miglior attrice e nel 2013 le è stato assegnato il Premio Hystrio. È stata assistente alla regia per Mario Martone, Pippo Delbono e per Anna Karenina di Eimuntas Nekrosius. Le sue ultime produzioni personali sono state: Manovre di volo da Daniele Del Giudice (2001), Torpignattara per il progetto Petrolio (2004), Corpo a corpo in collaborazione con Alessandra Cristiani (2007), Bianco dalle poesie di Azzurra D’Agostino (2008). 

Da quell’anno condivide i progetti con Antonio Tagliarini (www.defloriantagliarini.eu).

Con i loro spettacoli, che girano in Italia e in Europa, hanno vinto molti premi: Premio Ubu come miglior testo nel 2014, miglior spettacolo straniero in Canada nel 2015, Premio Riccione per la drammaturgia nel 2019 e Premio Hystrio per la drammaturgia nel 2021. Nel 2020 mettono in scena il testo di Edouard Louis, Chi ha ucciso mio padre (Bompiani 2019) che nel 2021 vince il premio Ubu al miglior attore under 35 al protagonista, Francesco Alberici. I loro testi sono pubblicati da Titivillus, Cue Press e Sossella editore.

Ha lavorato in piccoli ruoli al cinema e in tv per Niccolò Ammaniti, Alice Rorwacher, Saverio Costanzo, Daniele Lucchetti, Mattia Torre, Nanni Moretti. Nel 2020 ha collaborato con l’artista visivo Adrian Paci, scrivendo il testo e dando la voce a Vedo rosso, un’opera video all’interno del progetto internazionale Mascarilla 19. Con il gruppo di Oceano Indiano/Teatro di Roma ha dato vita durante la pandemia a Radio India, che vince l’Ubu 2021 come progetto speciale. Nel 2021 partecipa con un podcast Storying otherwise da Donna Haraway al progetto Lingua Madre/Lac Lugano.

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