MARTA CIAPPINA

GINNASTICHE
MONDANE

*progetto speciale per movers*

 

21|22|23|24|25|26 giugno 2021

19|20|21|22|23|24 luglio 2021

 dalle ore 10 alle 16

 dalle ore 10 alle 16

news: entrambi i moduli

hanno raggiunto il numero massimo di partecipanti_
non è più possibile accettare candidature

Gli appuntamenti saranno a numero chiuso e si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del Covid-19. 
Per candidarsi è necessario inviare CV e foto. Verrà tenuto conto dell'ordine di invio delle candidature fino al riempimento dei posti disponibili per ciascun modulo.

“Ginnastiche mondane” appare  come un rifugio per studiosi somatici, un asilo visionario mai assertivo,  che accoglie allenamenti ed invenzioni confortati  da  conversazioni e  dialoghi intorno al carattere, allo statuto, alle sfide, alle mobilità, all’evoluzione del corpo, al suo rapporto  con il linguaggio.  L’allenamento, metodico e sistematico, si articola a partire da esercizi di analisi del movimento. Un’ attitudine microscopica permette di osservare da vicino le premesse che regolano la circolazione e lo scorrimento del movimento attraverso l’impalcatura corporea,  un’attitudine che invita ad abbandonare l’affezione verso un corpo inteso come unità sintetica, enucleando il movimento di singoli frammenti  e privilegiando la proliferazione dei segni. L’invenzione impatta sulla relazione intuizione-corpo. Gli esercizi avanzati suggeriscono modelli per degerarchizzare il pensiero, restituendolo ai suoi processi relazionali e percettivi per trasformare il luogo dell’incompiuto e del non espresso in un luogo per fantasticare. L’invenzione, in un avvicendamento fra memoria e percezione, è puro mutamento, vitalismo, slittamento continuo per adattamenti successivi nei quali  si sprigionano frazioni   di choc  e frazioni distese come richiesta di assetto. Sei giorni, trentacinque ore ed un’ abbondanza di speculazioni per ipotizzare che ogni traccia, ogni marchiatura, ogni sottolineatura dei corpi esprima un valore autonomo costellato da un rete di interpretazioni connesse in cui  l’immaginazione si rivela e riverbera irradiandosi oltre i limiti materiali. Destinato a corpi non incolti predisposti alla minuziosità,  che attendono, impazienti, di  affondare le mani con cura, metodo e coraggio in una materia inesplicabile e traboccante di enigmi.

CHI E' MARTA CIAPPINA?

Danzatrice, coach e didatta, Marta Ciappina si forma principalmente a New York al Trisha Brown Studio e al Movement Research. Come danzatrice affianca, tra gli altri, John Jasperse Company, Luis Lara Malvacias, Gabriella Maiorino, Ariella Vidach – AiEP, Motus , Daniele Albanese_Compagnia Stalk.
Fra le principali e più longeve collaborazioni quelle con con la compagnia MK, gruppo di punta della scena contemporanea, guidato da Michele Di Stefano e con il coreografo Alessandro Sciarroni per il quale ha lavorato anche in qualità di assistente.

Come interprete e collaboratrice lavora anche -fra gli altri- con Cie Tiziana Arnaboldi, Chiara Bersani, Carmelo Rifici, Simona Bertozzi e Marco D’Agostin.
Come movement coach affianca Marco D’Agostin per le creazioni “Everything is ok” e “Avalanche” , Chiara Bersani per “Gentle Unicorn” e “Moby Dick”, Giorgia Nardin per “Minor Place” ed il regista Andrea Chiodi. Nel luglio 2020 inizia il dialogo con la regista Lisa Ferlazzo Natoli per la produzione “Il Ministero della solitudine”.
Come docente collabora la Scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa diretta da Carmelo Rifici, con il Triennio Professionale di Danza Contemporanea diretto da Roberto Casarotto e con il progetto DA.RE. dance research diretto da Adriana Borriello. Per la sua ricerca didattica viene ospitata da festival e spazi performativi, tra gli altri B.Motion Festival, Carrozzerie | n.o.t, Atelier delle Arti, Spazio Fattoria Vittadini, P.A.D Research, Ials, Balletto di Varese.