BASTI/CAIMMI

16 | 17 ottobre 

h 20.30

what is a fancy word for ending

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 work in progress  

Quanti ultimi baci hai dato? Quanti scatoloni da trasloco hai imballato? Quanti biglietti solo andata hai comperato? A quanti progetti hai detto addio? Quanti lavori hai cambiato? Quante volte hai sentito il tuo cuore farsi in mille pezzi? Quante volte hai dovuto ricominciare?

A noi tutto questo è successo tante, tantissime volte. E nonostante ciò, ogni fine ci coglie impreparate.

La fragilità, il fallimento, lo spaesamento, tutte condizioni che rimangono sepolte come un sottofondo sommerso nel rumore di mille nuovi inizi.

Nel nostro mondo in cui chiusa una porta si apre un portone, scegliamo invece di osservare e osservarci mentre la porta si chiude, usando lo spazio scenico come luogo di sperimentazione: cosa accade dopo una fine e prima di un nuovo inizio? Cerchiamo di fermare questo momento sospendendolo, portandolo all'estremo attraverso la reiterazione, ripercorrendolo attraverso il meccanismo del loop e del rewind, come uno studio scientifico per prove ed errori. In cui la cavia siamo noi.

da un'idea di Chiara Caimmi

di e con Anna Basti e Chiara Caimmi

direzione tecnica Maria Elena Fusacchia

in consolle audio/video/luci Alessio Troya

con il sostegno di Tendance _ ATCL Lazio;

con il sostegno di Teatro Florian Espace_Progetto OIKOS;

con il sostegno di Muta Imago;

artiste residenti Ostudio Roma.

spettacolo presentato

in collaborazione con:

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CHI SONO ANNA BASTI E CHIARA CAIMMI?

Anna e Chiara iniziano a collaborare nel 2016, per il progetto di ricerca Relax_nothing is under control, incentrato sugli effetti dei dispositivi di controllo sul nostro corpo e ospitato in residenza nel 2017 da Macao_Milano, l'ex Asilo Filangieri_Napoli e Carrozzerie Not_Roma (Cikorea festival).

Nel 2018 gli stessi temi vengono declinati nel progetto UNLOCK, una piattaforma di ricerca che comprende la performance UNLOCK, il laboratorio UNLOCKING e il percorso sonoro UNLOCKING_THE BODY.

UNLOCK performance, con il sostegno di Inteatro Festival, Centrale Fies, KOMM TANZ/Teatro Cartiera residenze artistiche Compagnia Abbondanza/Bertoni e Muta Imago, è stato presentato come work-in-progress a Inteatro Festival 2019 e ha debuttato all’interno di  Ipercorpo 2020. Oggi si stanno dedicando al nuovo progetto what is a fancy word for ending, incentrato sul tema della fine e lo spazio liminale tra una fine ed un nuovo inizio. Anna e Chiara dal 2020 sono co-fondatrici e artiste residenti di Ostudio a Roma.

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