NARDINOCCHI/MATCOVICH
18|19|20 dicembre
ven/sab h 21.00
dom h 18.00
ANCORA PRIMAVERA
Prima Nazionale

Un’altra primavera nasce dalla relazione e dalla paura che Laura e Niccolò hanno del futuro: lei si sente già vecchia, lui ha paura di diventarci.
Così, entrambi si chiedono come ci si senta ad essere anziani per davvero; come facciano le persone anziane a svegliarsi ogni giorno pensando che possa essere l’ultimo; come facciano ad accettare di restare sole, di perdere le persone a loro care; come possano convivere con un corpo che risponde sempre meno agli stimoli; come riescano a convivere con la paura di morire.
Da queste premesse, la necessità di passare un tempo lungo all’interno della casa di riposo del Divino amore, dove, per un anno, hanno condiviso del tempo, organizzato attività e intervistato anziani e anziane che vivono al suo interno, per indagare con loro il tema del futuro. Nello spettacolo si intreccia la drammaturgia video con quella testuale, in una relazione poetica e non didascalica.
NOTE DI REGIA
Laura ha fatto 30 anni e si sente in ritardo. Su cosa? Di preciso non lo sa. Sulla vita, sui progetti, sulle aspettative, sui desideri che aveva e non è ancora riuscita a realizzare. Si sente stretta, soffocata dal tempo che passa. Laura ha fatto 30 anni e si sente già vecchia.
Niccolò , invece, vive ancorato al passato, non riesce a staccarsi. Non riesce a liberarsi dagli oggetti – anche se rotti e inutilizzati - e dagli affetti – anche se lo hanno deluso, allontanato. Vive di ricordi e di nostalgia. Non riesce a programmare nulla, continua a procrastinare. Ha paura del futuro. Ha paura di diventare grande, anche se ha già 36 anni.
Una si sente vecchia, l’altro ha il terrore di diventarci.
Entrambi si domandano allora come ci si senta ad esserlo davvero. Come facciano gli anziani a svegliarsi ogni giorno pensando che possa essere l’ultimo. Come facciano ad accettare di restare soli, di perdere le persone a loro care. Come possano convivere con un corpo che risponde sempre meno agli stimoli. Come riescano a convivere con la paura di morire.
Da queste riflessioni nasce l'idea di lavorare a stretto contatto con la vecchiaia: per mettere a confronto due generazioni spesso in conflitto; per dare un nuovo significato al tempo; per valorizzare il quotidiano, cogliendone gli aspetti più profondi, ma anche i più ironici e paradossali, raggirando la retorica. Riuscire a capire che tipo di futuro - personale e collettivo – si possa immaginare, proprio con coloro che alle spalle hanno un lungo passato e per i quali il futuro diventa un tempo breve, precario, confuso.
di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich
video e luci Roberto di Maio
suono Tommaso Grieco
scena Bruno Soriato
maschere Alessandra Faienza
produzione Atto Due, Permar
con il sostegno di Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna L’Arboreto - Teatro Dimora / La Corte Ospitale; Officine della Cultura; Ferrara OFF; TRAC - Centro di Residenza Pugliese; Factory Fest / CURA Umbria
con il contributo degli ospiti della Casa di Riposo Divino Amore
CHI SONO NARDINOCCHI/MATCOVICH?
La compagnia Nardinocchi/Matcovich nasce nel 2020, quando Laura e Niccolò iniziano a lavorare insieme con lo spettacolo Arturo, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2020, finalista al Premio In-Box 2021, vincitore del Premio della Critica al FringeMI 2022, vincitore del Premio delle Giurie di Direction Under 30 2022 e vincitore del Bando Life is Live – un progetto di Smart e Fondazione Cariplo e prodotto dal Florian Metateatro.
Arturo ha una tournée di più di 140 date in tutta Italia, attraversando importanti teatri e festival nazionali. Grazie a questo primo incontro, Laura e Niccolò cercano di porre le basi per la creazione di una poetica, che intendono portare avanti e continuare a sviluppare: un teatro in cui intrecciano autobiografia e frammenti di realtà, dando loro una forma poetica e drammaturgica, senza mai alterarne la verità.
Nel 2023, insieme a RuotaLibera Teatro, la compagnia produce lo spettacolo Pìnolo dedicato ai bambini e alle bambine dai 6 anni in su. Nel 2024 debutta con lo spettacolo Strada Maestra, prodotto dal Florian Metateatro. Lo spettacolo è finalista al Premio cantiere Risonanze 2022 e vince il Bando Verdecoprente Terr.A 2022, il Bando Cura 2023, il Bando OFFline - Ferrara OFF 2023, il Premio Cambiare 2025 e il Bando Life is Live. Nel 2025 la compagnia è tra i 5 finalisti al Bando Registi Under 30 - Biennale College Teatro, con il progetto Dittico della deriva, di cui la regia è di Laura Nardinocchi e la drammaturgia di Niccolò Matcovich.
Attualmente lavorano al progetto Un’altra primavera, che debutterà a Carrozzerie N.O.T a dicembre 2026.

