BALADAM B-SIDE

8|9 aprile 

h21:00

SURREALISMO
CAPITALISTA

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Nel corso dell'ultimo mezzo secolo abbiamo assistito all'affermarsi di un modello socioeconomico che tende a concepire ogni esistenza in termini monetari e a fare piazza pulita degli immaginari collettivi e delle alternative sociali, sostituendosi ad entrambi.

Ne consegue un senso di frustrazione diffuso e un senso dell'umorismo poco diffuso: la nostra missione è ribaltare questo paradigma.
Roland Barthes, caricando il suo fucile, diceva: “Se gli immaginari collettivi non stanno al passo, dovremo farli stare al passo con la forza; ogni immaginario collettivo buono, è un immaginario collettivo morto”.

SURREALISMO CAPITALISTA mette in scena un compendio di derive della società odierna, utilizzando il Capitale come correlativo oggettivo di una condizione umana sempre più superficiale e rarefatta.
Viene in particolare preso in esame l'innestarsi di meccaniche neoliberiste in ambiti idealmente refrattari al culto del profitto, in particolare cultura, assistenza, relazione e realizzazione di sé.
In scena: due attori e un'attrice, che fanno e dicono cose, in onore del grande Dio del Capitale.

Ricerca, drammatugia e regia: Tony Baladam
Con: Nina Lanzi, Giacomo Tamburini, Tony Baladam

- Segnalazione Speciale Premio Scenario 2021 -

CHI SONO BALADAM B-SIDE?

Il collettivo Baladam B-side, fondato nel 2020 dal regista e linguista Antonio “Tony” Baladam (pseudonimo di Pierre Campagnoli) e dalla poetessa e semiologa Rebecca Buiaforte, si occupa di teatro contemporaneo, laboratori di narrazione 3.0 e podcasting.

Ponendo alla base del lavoro una ricerca teorica ed empirica multidisciplinare che spazia tra linguistica, semiotica, sociologia e antropologia, il collettivo realizza spettacoli, laboratori e podcast declinati attraverso il Metodo Presidiante, un sistema teatrale originale che interessa ogni fase della creazione scenica e prevede una decostruzione costante degli stilemi e dei rituali della rappresentazione.

Fanno parte del collettivo: Nina Lanzi (attrice diplomata presso la Scuola di Recitazione del Teatro Nazionale di Genova), Giacomo Tamburini (attore diplomato presso la Civica Accademia d'Arte Dramatica “Nico Pepe”), Marco Del Pezzo (infermiere e attivista, che si è avvicinato al teatro partecipando a corsi di infermieristica teatrale e frequentando i laboratori stabili della compagnia ReSpirale Teatro e della compagnia Teatro dei Mignoli a Bologna), Alessandra Bucchi (museum educator, attrice e drammaturga nelle produzioni per l'infanzia, videomaker e fotografa), Elena Pelliccioni (assistente alla regia, attrice e danzatrice nelle produzioni per l'infanzia), Pierre Campagnoli (organizzazione e presenza dietro tutti i nomi fittizi).

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