periodo di residenza realizzato con il sostegno del Teatro di Roma - Teatro Nazionale

lacasadargilla

IL MINISTERO DELLA SOLITUDINE

                                regia di Lisa Ferlazzo Natoli

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"Immaginate di stare alla finestra, di notte, al sesto o al settimo o al quarantesimo piano di un edificio. La città si rivela come un insieme di celle, centinaia di migliaia di finestre, alcune buie, altre inondate di luce verde o bianca o dorata. Al loro interno, estranei nuotano avanti e indietro, presi dalle faccende delle ore private." (Olivia Laing, Città sola)

Cos’è il Ministero della Solitudine? È forse un luogo dove la liberazione del desiderio attutisce l’isolamento? Come si definisce una persona sola? C’è un sussidio di solitudine? In che consiste e chi ne ha diritto?

Una scrittura originale per 5 attori per indagare su un luogo reale e immaginifico, capace di catalizzare questioni e nodi del nostro presente

𝘐𝘭 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘰𝘭𝘪𝘵𝘶𝘥𝘪𝘯𝘦
Un progetto di lacasadargilla

una produzione 

ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione

 in coproduzione con 

Teatro India - Teatro di Roma

 e con 

Compagnia Lacasadargilla

 con il sostegno di 

ATCL Lazio

 e la collaborazione di 

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CHI E' LACASADARGILLA?

lacasadargilla non è un collettivo e neanche esattamente una compagnia, si potrebbe forse dire ensemble, casa porosa in cui le tegole possono cambiare, tetto per le teste che ci capitano a tiro. E che ha sempre reso liberi d’andarsene per il mondo.

Attiva dal 2005, riunisce intorno a Lisa Ferlazzo Natoli – autrice e regista –, Alice Palazzi – attrice e coordinatrice dei progetti – e Maddalena Parise – curatrice e artista visiva –, un gruppo mobile di attori musicisti drammaturghi cineasti artisti visivi tecnici e organizzatori.
lacasadargilla – sia nel caso di spettacoli teatrali che di istallazioni – comincia con una naturale propensione alle scritture assecondando un principio musicale, tematico e associativo, come di ‘cosa antica ma pensata là per là’ intorno a una lingua, la nostra, ad un linguaggio – spaziale narrativo o visivo –. Per quanto riguarda gli spettacoli, la natura di partitura – spesso corale - implica un approccio fondamentalmente spaziale e ritmico fortemente legato al corpo. Il suo essere quasi sempre scrittura collettiva che stratifica i materiali più diversi sparpagliandoli nel testo, ha inoltre avvicinato la ricerca a quel grande bacino della memoria che sono le immagini fotografiche. Le immagini prendono in qualche modo ‘posizione’ sia che si tratti del loro innesto in uno spettacolo o che si declinino in mostre-percorso fatte di più elementi espressivi dove la matrice narrativa articola anche i lavori più ‘istallativi’.

CHI E' LISA FERLAZZO NATOLI?

Autrice, attrice e regista. Fra le numerose regie e scritture originali si selezionano: La casa d’argilla, Il libro delle domande, Foto di gruppo in un interno, l’opera lirica La bella dormente nel bosco, Ascesa e rovina della città di Mahagonny da Brecht, Jakob von Gunten da Walser. Cura la direzione artistica di diversi progetti fra cui Wake up! Bagliori della primavera araba e IF/Invasioni (dal) Futuro. Dirige il radiodramma The Testament of This Day di Edward Bond e sempre di Bond, Lear. È co-autrice e interprete di Les Adieux! Parole salvate dalle fiamme. Nel 2019 vince il premio UBU alla regia per When the Rain Stops Falling di Andrew Bovell.