TEATRODILINA

14|15|16 gennaio 

h21:00

IL BAMBINO DALLE 

ORECCHIE GRANDI

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C’è una coppia, un uomo e una donna che si sono appena conosciuti.

Sono due persone che si avviano a stare insieme tra note lievi e incerte in bilico tra il loro presente e il loro passato.

Tra la sensazione di essere un amore tutto nuovo ma anche in qualche modo già vissuto.

C’è lo stupore di avere a che fare con una persona e di non capire bene chi sia, lo straniamento e la grazia di questa sensazione.

La possibilità di essere una coppia e la paura di scambiare il caso per il destino. 

C’è la raccolta punti della marmellata e la sindrome di non mettere mai i tappi alle cose.

Ci sono alcune morti e la questione se i vegetariani possano mangiare il pesce oppure no.

C’è il suono delle cose che si rompono e che quando sono rotte non si aggiustano più.

L’ipotesi, improbabile ma possibile, di essersi già conosciuti prima, chissà quando in una vita precedente.

E poi c’è il bambino, quello dalle orecchie grandi, che dichiara la sua esistenza. Quel bambino che potrebbe rimanere un’ipotesi ma anche nascere e diventare realtà.

scritto da Francesco Lagi

con Anna Bellato, Leonardo Maddalena

disegno suono Giuseppe D’Amato

scenografia Salvo Ingala

luci di Martin E. Palma

foto di Loris Zambelli

organizzazione Regina Piperno

regia Francesco Lagi

Fondazione Sipario Toscana

CHI SONO TEATRO DI LINA?

Teatrodilina è un gruppo di persone con esperienze diverse, che si sono unite con il proposito di condividere una pratica e un’idea di teatro.

 

Dal suono al video, dall’arte contemporanea alla scrittura, dal cinema alla musica. Alla base del lavoro c’è la volontà di inventare spettacoli restituendo frammenti dei loro percorsi e andando alla ricerca di una comune identità, che sembra perduta ma non in modo irreparabile.

 

Fare teatro è il gesto più contemporaneo e potenzialmente dirompente.

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