COME RAGGIUNGERCI

 

stazione TRASTEVERE

FR1, FR3, FR5

 

Tram: 8, 3

 

Bus: 170, 719

 

 

CARROZZERIE | N.O.T

 

Via P. Castaldi 28/a

00153 Roma

-Ponte Testaccio-

 

mobile +39 347-1891714

 

mail carrozzerienot@gmail.com

INFORMAZIONI RISERVATE AI SOLI SOCI

INGRESSO CON TESSERA ASSOCIATIVA

showcase //

con il sostegno di 

h 20.30

 

MARTA OLIVIERI //

Indefinizione

(titolo provvisorio)


 

Con: Vera Borghini e Loredana Canditone
Creazione e ideazione: Marta Olivieri
Progetto sonoro: Filippo Lilli


Un ringraziamento particolare agli sguardi che si sono

posati durante il processo di creazione e hanno nutrito

il lavoro di: Natalia Agati, Valerio Sirna, Marta Ciappina,

Leonardo Delogu, Giuseppe Vincent Giampino, Salvo

Lombardo, Daria Greco.


Un ringraziamento particolare a Vera Borghini,

Loredana Canditone e Iro Grigoriadi.


Con il sostegno di
Chiasma // Associazione Culturale L’albero-Maccarese
Vera Stasi // Viagrandestudios // ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione
Carrozzerie n.o.t // Teatro di Villa Pamphilj- TiC-Teatri in Comune

Dalla ricerca matrice “Scomparendo un dialettico muore un popolo”, nasce il progetto perfromativo “Indefinizione” (titolo provvisorio).
Lo studio attorno a “s.u.d.m.u.p.” archivia materiali audio e video di luoghi abitati, si chiede come le atmosfere e le identità dei luoghi che abitiamo informino i nostri corpi, e come, al contrario, i nostri corpi caratterizzino lo spazio abitato.
Dalla matrice, nasce il desiderio di posare lo sguardo sul corpo che vive ed osserva l’istante attraverso il dialogo tra il sentire interno, e il paesaggio atmosferico del mondo esterno.

Protagonista di “Indefinizione” è lo sguardo. Il desiderio è di portare l’attenzione al corpo nel suo divenire in relazione al paesaggio in cui è inserito, dare un tempo alla possibilità di osservazione, alla traduzione dell’immagine nella carne, sperimentare il chiaro e lo scuro, l’apparente e il celato, in un percorso di costruzione nell’istante- adesso.
Durata: 20/25 minuti

chi è Marta Olivieri

Marta nasce e vive a Roma. Frequenta l’università con indirizzo in Storia dell’arte, decide poi di dedicarsi interamente al corpo e al movimento. Inizia gli studi di avviamento professionale a Roma presso la “Formazione Bartolomei“, si sposta poi a Catania dove frequenta il corso professionale “Modem Pro”. Si muove per l’Italia e l’Europa per incontrare maestri come Matej Kejzar, Martin Kilvady, Cristiana Morganti, Kenji Takagi, Giovanni Scarcella, Ambra Senatore, Alessandra Cristiani, Roberto Castello, Matteo Fargion, Annamaria Ajmone, Elena Giannotti. Nel 2015 a Roma incontra Marta Ciappina che segue assiduamente. Nel 2018 si cerifica come SME (Somatic Movement Educator) presso Leben Nuova, all'interno del percorso di studi esperienziali di Body-Mind Centering (BMC). Nel 2018 ha lavorato come interprete per DOM- per "L’uomo che cammina”, prende parte alla fase di ricerca del progetto “Works of workship” (W.O.W) con la regia di Dante Antonelli. Tiene incontri di approfondimento con il desiderio di focalizzare l’attenzione sulla consapevolezza. Applica l’indagine somatica alla ricerca compositiva e registica all’interno di lavori performativi.

 

h 21.00

MARIELLA CELIA /

/ CINZIA SITA'

Bisbigliata Creatura,

primo studio

sulla fragilità
 

 

Regia: Mariella Celia
Drammaturgia: Cinzia Sità
Coreografia e interpretazione:

Cinzia Sità, Mariella Celia
Suono e collaborazione artistica:
Ivan Macera

con il sostegno di:

Carrozzerie | n.o.t (Roma),

TeatroAzione (Roma),

VERASTASI (Tuscania),

TeatriSospesi (Salerno),

Sosta Palmizi

 

 

 


Il progetto ha come motore di partenza il desiderio di indagare il tema della fragilità, con l’obiettivo di rivelarne la bellezza, il profilo illuminato.
Due creature amorfe, sghembe, disarmate, si muovono in un paesaggio fisico e sonoro, sospeso tra materia terrena e fluida, imparano a stare in piedi,  a sostenere, sfidare e sgroppare via i pesi …

Durata : 20 minuti

Dio breve nell’erba // Ingarbugliato in goccia d’acqua // E grandine furiosa // Dio coda di lucertola // Passi sbadati // Tra sedia e letto // Dio belva e piuma // Insonne asfalto // Dio uovo // Che ogni acqua è santa // E ogni luogo è sacro // Se assente di noi.
Saprai mai inchinarti // Tanto // Da cogliere la bisbigliata // Creatura?
Chandra Livia Candiani

chi è Mariella Celia

Danzatrice, movement coach e autrice, si laurea nel 2008 presso l’Accademia Nazionale di danza di Roma. Accanto agli studiaccademici porta avanti un personale percorso di formazione facendo diverse esperienze in Europa e ricevendo una borsa di studioper il Festival Impulstanz di Vienna per due anni. Nel 2013 consegue il Master LE ARTITERAPIE (musicoterapia, danzamovimentoterapia, arti grafiche e plastiche, teatroterapia e comicoterapia): METODI E TECNICHE D’INTERVENTO, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Roma Tre. Attualmente frequenta programmi di formazione nel campo dell’educazione somatica basati sull’approccio Body-Mind Centering. Lavora in qualità di danzatrice/attrice con diversi coreografi e registi in Italia e all’estero tra cui: Emma Dante, Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Mario Martone, Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea (Compagnia Zerogrammi), Oretta Bizzarri, Patrizia Cavola (Compagnia Atacama), Ismael Ivo (Brasile), Modjgan Hashemian (Berlino), Vimprodanco, Vienna Improvisation Dance Company, Luca Silvestrini (UK), Compagnia gruppo E-motion, Compagnia Aleph. Dal 2013 è Artista associato Sosta Palmizi. Nel 2014 è autrice ed interprete di “Sleep elevation” uno spettacolo di teatro e danza co-prodotto dalle Associazioni Sosta Palmizi e Atacama. In collaborazione con Giorgio Rossi è coreografa in “Cielo di marzo” , una creazione per il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma; “Una città dell’acqua”, Cantieri dell’Immaginario, L’Aquila (2012) ; “ Carmen” Opera Lirica con l’Orchestra di Piazza Vittorio, Opéra Théâtre de Saint-Étienne (2013). La sua esperienza nell’ambito pedagogico inizia nel 2006 e prosegue, in un’ottica di costante ricerca e rinnovamento fino ad oggi attraverso la conduzione di lezioni e seminari rivolti ad attori, danzatori e performer in diverse strutture Italiane. Collabora con La “Scuola dei mestieri dello spettacolo” del Teatro Biondo di Palermo, diretta da Emma Dante, come docente esterno di movimento per attori, fa parte del corpo docenti del Master Teatro, pedagogia e didattica dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Collabora come docente esterno con Il Centro Internazionale di Psicologia e Psicoterapia Strategica Cipps di Salerno e con La Scuola di Psicoterapia Strategico Intergrata Scupsis di Roma.

 

chi è Cinzia Sità


Classe '76, di origine campana, laureata con lode in Lettere Antiche, consegue laurea specialistica presso l'Accademia nazionale di Danza col massimo dei voti in Coreografia, frequenta il corso di perfezionamento Scritture per la danza contemporanea diretta da Raffaella Giordano. Lavora come danzatrice freelance per alcune compagnie di fama nazionale tra cui Sosta Plamizi, Adriana Borriello, Daniele Ninarello. Dal 2012 è Artista Associato Sosta Palmizi. Come autrice crea i soli Medea, nei luoghi della mia memoria (2014), Willin';, resting_practice (2017), Ci sono cunicoli tra i sogni, site specific (2018). Lavora come assistente coreografa per Raffaella Giordano nell'Opera Bassaridi, regia di Mario Martone. E' l'assistente/dramaturg per Olimpia Fortuni sia in Soggetto senza titolo che in Do animals go to haeven? Coreografa per l'Aida, produzione Luglio Musicale Trapanese, regia Raffaele Di Florio. Coofondatrice di SIR (sharing in Roma) e del collettivo Famigliafuché.