MIGUEL BONNEVILLE
lettura a cura di PIERGIUSEPPE DI TANNO
PHANTOM HEAD
_and the rest of the body too
12 aprile
h 19:00

performance lecture
A prima vista, il mondo sembra desideroso di tracciare confini netti tra sanità mentale e follia, tra lo spirituale e il patologico. Phantom Head — e anche il resto del corpo — abita lo spazio tra questi confini, esplorando le idee di santità e interrogandosi su ciò che separa, o forse unisce, la santità e l’insania.
Nata dall’interrogativo centrale della serie Animals, Landscapes and Saints — «che cos’è, o cosa potrebbe essere, un santo oggi?» — questa lecture-performance traccia percorsi attraverso le visioni interiori di mistici, profeti e visionari che, nel corso dei secoli, hanno spinto i limiti del reale. La figura del santo diventa una bussola per esplorare la deviazione, l’attenzione verso l’invisibile e il coraggio di resistere alla normalizzazione del pensiero.
Regia, testo, interpretazione e produzione esecutiva: Miguel Bonneville.
Video e fotografia: Joana Linda.
Fotografia aggiuntiva: Alípio Padilha / Festival Temps d’Images.
Ufficio stampa e marketing: Mafalda Guedes Vaz.
Gestione della produzione e amministrazione finanziaria: Cristina Correia.
Partner del progetto: Bactéria Associação Cultural, Carrozzerie n.o.t
Co-produzione: DuplaCena.
Sostegno finanziario: GDA Foundation – supporto alla circuitazione degli spettacoli 2025; Fondo culturale – Società Portoghese degli Autori; Culture Moves Europe – mobilità individuale di artisti e professionisti della cultura; Governo del Portogallo / Segretariato di Stato per la Cultura / DGArtes; Ambasciata del Portogallo a Rome e Instituto Camões, I.P..


CHI È MIGUEL BONNEVILLE?
Miguel Bonneville (Porto, 1985) è un artista che sviluppa opere autofinzionali ed esobiografiche incentrate sulla decostruzione e ricostruzione dell’identità. Il suo lavoro è transdisciplinare e si esprime attraverso performance, disegno, fotografia, film, musica e libri d’artista.
Dal 2003 presenta i suoi lavori in gallerie, festival e spazi non convenzionali in Portogallo e all’estero, in particolare nei progetti Family Project e The Importance of Being. Nel 2015 ha ricevuto il premio Rede Ex Aequo per la rappresentazione positiva LGBTQI+ nelle arti performative, mentre nel 2025 è stato insignito del premio letterario VS – Ernesto Sampaio.
Ha studiato recitazione all’Academia Contemporânea do Espectáculo e ha completato la sua formazione con corsi in arti visive, studi autobiografici e filosofia. Ha ricevuto borse di studio da importanti istituzioni culturali, tra cui la Fondazione Calouste Gulbenkian.
È stato parte della direzione artistica del Teatro do Silêncio (2018–2023) e ha lavorato con diverse realtà nel campo dell’arte contemporanea e della danza. Tra i suoi lavori cinematografici figurano Camera Obscura (2023) e Moth (2016).
Ha pubblicato numerosi libri e testi e ha partecipato a diverse residenze artistiche internazionali.


CHI È PIERGIUSEPPE DI TANNO?
PierGiuseppe Di Tanno, classe 1983. Si diploma come attore presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. In teatro crea, in Italia e all’estero, insieme a Roberto Latini, Davide Iodice, Industria Indipendente, Giancarlo Sepe, Paolo Magelli e molti altri. La sua poetica vive anche la danza, attraverso incontri con maestri quali Constanza Macras, Gabriela Carrizo, Jan Lauwers. L’incontro con Masaki Iwana e la danza Butō rivoluziona il suo linguaggio scenico. In qualità di trainer collabora con diverse compagnie in Europa. È autore di performances create in Italia e in Scozia. Vince il premio Ubu nel 2018 come miglior attore performer under 35. Fa parte del cast della serie tv “Romulus” creata da Matteo Rovere. Negli ultimi anni è intensa la relazione col mondo della moda: sfila da diverse stagioni per il brand Magliano, è volto di una sua iconica campagna fotografica e uno dei protagonisti di “Maglianic” diretto da Thomas Hardiman. Recentemente lavora in progetti cinematografici diretto da Bertrand Mandico, Roberto De Paolis e Tommaso Ottomano. Ha pubblicato “Malincòmio” con La Collana Isola: la sua prima raccolta di poesie che diventa azione performativa per i teatri e nuovi altrove.
