COME RAGGIUNGERCI

 

stazione TRASTEVERE

FR1, FR3, FR5

 

Tram: 8, 3

 

Bus: 170, 719

 

 

CARROZZERIE | N.O.T

 

Via P. Castaldi 28/a

00153 Roma

-Ponte Testaccio-

 

mobile +39 347-1891714

 

mail carrozzerienot@gmail.com

INFORMAZIONI RISERVATE AI SOLI SOCI

INGRESSO CON TESSERA ASSOCIATIVA

BIOGRAFIE/RITRATTI

TAMARA BARTOLINI

percorso di lavoro sulle storie di vita

La relazione pedagogica tesse nodi di doni, mappe di confini, arriva fin dove la vita ritorna, salva ed è esigenza di mondo, scrive Giuseppe Ferraro, ed è in questa direzione che da anni lavoro in quello che considero un laboratorio permanente perché è la messa in luce di una poetica attraverso la pedagogia. Lo faccio intrecciando elementi autobiografici con una visione più ampia della storia collettiva, esponendomi e chiedendo agli allievi di esporsi in prima persona, cercando l’intimità tra chi ascolta e chi racconta e dando spazio a quello sguardo che rende unico il processo artistico di ognuno. È uno spazio di condivisione dove mettere a disposizione la propria esperienza personale e trasformarla, dove concedersi un tempo sospeso per cercare dentro limiti e possibilità attraverso la scrittura, la narrazione e l’uso di materiali e linguaggi diversi (testi teatrali e letterari, canzoni, fotografie, musica, danza…): un viaggio da fare insieme, alla scoperta di ricordi, sogni, paure, desideri e delle aspirazioni che ogni individuo porta con sé; un allenamento alla memoria personale e collettiva capace di liberare corpi e parole nel tentativo di uscire dalla propria solitudine per apprendere qualcosa in più di se stessi, degli altri e del mondo che ci circonda e capire che raccontare è un dono, un atto, a volte rivoluzionario, che quando accade ci fa tornare a casa, ci fa fare mondo, comunità, esperienza di quel rito collettivo che è il teatro. All’interno del percorso sono previsti incontri pedagogici con altri artisti che arricchiranno il lavoro attraverso la specificità dei loro linguaggi. Particolare spazio verrà dato al lavoro sul clown di Fiora Blasi. Il laboratorio è rivolto a tutti, alla città, ai professionisti, come ai non professionisti, a chiunque stia continuando a cercare. Alla fine dell’esperienza laboratoriale è previsto un ultimo incontro aperto al pubblico.

CHI E' TAMARA BARTOLINI?   

Racconto storie da quando ero bambina, forse per questo a dieci anni giravo un film nel ruolo di Alice, dal libro Alice attraverso lo specchio. Non ho più smesso di cadere in altre dimensioni e come Alice di trasformare le cadute in prove di volo: il teatro è stato l’approdo ideale. Mi sono formata al Centro Internazionale La Cometa, in laboratori, spettacoli, tra cui l’incontro con Remondi&Caporossi. Del 2004 la mia prima regia sulla vita e le opere di Sylvia Plath e Anne Sexton. Decennale l’esperienza che ritengo tra le più importanti per la formazione del mio percorso artistico con Roberta Nicolai nella compagnia triangolo scaleno teatro. Dal 2009 con Michele Baronio ho una mia compagnia (Bartolini/Baronio) dove esploro una dimensione attoriale di tipo autoriale lavorando con la scrittura, la pedagogia, la regia. Mi nutro di collaborazioni con altri artisti, spazi e progetti. Nelle creazioni artistiche cerco sempre l’esposizione personale lavorando sulle biografie individuali e collettive, in un dialogo-concerto tra parola, letteratura, musica, artisti e territori: un teatro manifesto di prossimità, esercizio di vicinanza tra chi lo fa e chi lo riceve, ritratto della fragilità del mondo, della sua infanzia e delle sue potenzialità di sovversione. Spettacoli (gli ultimi due vincitori dei premi Dominio Pubblico 2014 e Progetto Cura 2016) e didattica, sono frutto di una ricerca di relazione e contatto, creazione di luogo corporeo, privato e collettivo, ricerca d'identità e come essa possa farsi e disfarsi in linguaggio teatrale, sentimentale e finanche in pratica politica.