MARTA CIAPPINA

DIARIO DI UNA OPERAIA

DELLA DANZA

18|19 novembre 

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Diario di una operaia della danza appare come una lettura confidenziale e sonnambula, una traversata cronologicamente scassata, visionaria, mai assertiva, fra la carta di una serie di taccuini privati in cui hanno trovato riparo meditazioni e annotazioni consumate durante il processo creativo di produzioni coreografiche scritte da tre distinti autori: Marco D’Agostin, Michele Di Stefano, Alessandro Sciarroni. 
I quaderni, graffiati dalla stesura di istruzioni tecniche e note drammaturgiche e dalle tracce dei languidi turbamenti e delle crudeli ossessioni di una danzatrice, custodiscono i deliziosi taciti contraddittori che erotizzano l’appassionante relazione fra autore e interprete. Un registro giornaliero che tenta di affondare le mani in una materia inesplicabile e traboccante di enigmi, una catena di montaggio dagli ingranaggi impalpabili in cui esplode abbagliante il valore del privilegio. Privilegiata appare l’interprete che può spiare, ammirata, l’indicibile creatività degli autori e trovare ricovero e consolazione nel loro irresistibile ingegno. 

di e con Marta Ciappina 

con il sostegno di

 IntercettAzioni –

Centro di Residenza Artistica della Lombardia 

(un progetto di Circuito CLAPS e Teatro delle Moire, Industria Scenica, Milano Musica, ZONA K) 

CHI E' MARTA CIAPPINA?

Danzatrice, coach e  didatta, Marta Ciappina si forma principalmente a New York al Trisha Brown Studio e al Movement Research. Come danzatrice affianca, tra gli altri, Chiara Bersani, Tiziana Arnaboldi, Daniele Albanese, Daniele Ninarello. Luis Lara Malvacias, Gabriella Maiorino. Dal 2013 collabora con la compagnia MK, guidata  da Michele Di Stefano, Leone d’Argento alla Biennale Danza di Venezia del 2014.  Nel 2015 inizia la collaborazione con Alessandro Sciarroni, Leone d’oro alla Biennale Danza di Venezia del 2019. Attualmente, come interprete, è concentrata su “Pezzi Anatomici” - progetto MK ,  “Saga” - creazione di Marco D’Agostin e “Quel che resta” – ideazione di Simona Bertozzi.

Come docente collabora con la Scuola Luca Ronconi  del Piccolo Teatro di Milano diretta da Carmelo Rifici, con la Biennale Danza di Venezia diretta da Wayne McGregor, con il Triennio Professionale di Danza Contemporanea del Balletto di Roma diretto da Roberto Casarotto e con il  progetto DA.RE. diretto da Adriana Borriello.

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