CLAUDIA A. MARSICANO
19|20 settembre
sab h21
dom h18
A.
primo studio
EVENTO SPECIALE AD INVITI

A.
Una mucca e un vitello abitano una scatola bianco latte.
Una madre e una figlia.
Da questa prima immagine prende forma un viaggio frammentato attraverso l'infanzia, la memoria e l'eredità.
Ricordi personali, frammenti di Psicosi (4:48), animali e apparizioni si sovrappongono, componendo una genealogia nella quale i confini tra madre e figlia, umano e animale, memoria e immaginazione diventano progressivamente irriconoscibili.
Una bambina attraversa la malattia materna senza possedere ancora le parole per nominarla.
L'adulta torna su quelle immagini cercando di riconoscere ciò che della madre è rimasto dentro di lei.
La depressione attraversa entrambe, deformando il ricordo e la percezione del presente.
Una madre in potenza guarda verso il futuro e si domanda cosa significhi generare quando ogni eredità contiene qualcosa che non abbiamo scelto, desidera una figlia abbastanza da chiedersi se il primo modo di amarla non sia lasciarla dove ancora non può essere ferita.
Se rinunciare a generarla possa essere una forma d’Amore.
La scena si popola di presenze e assenze.
Fantasmi, animali, ombre, entrano ed escono dalla composizione, cambiano funzione, si scambiano identità.
Il tempo procede per ritorni e associazioni, l'infanzia si confonde con il futuro, il ricordo con la profezia, una madre torna bambina. Ogni tentativo di mettere ordine produce una nuova deviazione.
La composizione vorrebbe potersi chiudere.
Ma A. rimane un inizio.
Di e con Claudia A. Marsicano
Scene e costumi - Linda Kelvink e Claudia A. Marsicano
CHI E' CLAUDIA MARSICANO?
Claudia A. Marsicano (Napoli, 1992) Performer, autrice, coreografa e regista, attiva tra teatro, danza, cinema, televisione, moda, musica e arti visive.
Capricorno ascendente Pesci, napoletana di nascita e milanese d'adozione, attraversa generi e linguaggi mantenendo una forte identità immaginifica. È cofondatrice della compagnia Frigoproduzioni. Dal 2017 è interprete di "R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi* di Silvia Gribaudi, spettacolo cult presentato in tour internazionale. Nel 2017 vince il Premio UBU come Miglior attrice/performer under 35. Dal 2015 affianca all'attività performativa l'insegnamento e dal 2022 conduce a Carrozzerie n.o.t di Roma "Disagio", laboratorio permanente che intreccia recitazione, scrittura diaristica e composizione. Parallelamente sviluppa una ricerca sull'immagine anche attraverso i social network, facendo dialogare performance, moda, disegno, fotografia e videomaking e costruendo una pratica artistica che si estende oltre i confini della scena.

