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INGRESSO CON TESSERA ASSOCIATIVA

MANUELA CHERUBINI

BURNING PLAY PROJECT

(Mary&Me)

Burning Play è un progetto in fieri che parte dalla commedia God Resigns at the Summit Meeting della scrittrice egiziana Nawal Al-Sa’adawi. La commedia è stata bruciata “affinché il libro non esista più”. Burning Play è un percorso per arrivare alla creazione di uno spettacolo su una commedia che non si può rappresentare. Perché è stata distrutta col fuoco. Perché quel che ne resta brucia ancora tanto che nessuno lo vuole toccare.

 

A Carrozzerie n.o.t. racconteremo un frammento del percorso che stiamo costruendo verso lo spettacolo impossibile. Da Anatomia dell'oppressione, primo capitolo del progetto, sono nate istanze che c'interrogano sul rapporto fra noi e la religione nella quale siamo nate e cresciute.

La figura della Vergine Maria è al centro di questo nuovo studio, il corpo suo e il nostro. Stiamo provando a dialogare con lei: per ascoltare ciò che ha da dire su come è narrata oggi e ieri, per capire quanto di queste narrazioni è sedimentato nei nostri corpi, per provare a costruire nuove narrazioni.

Le domande che ci guidano:

Cos’è che oggi non si può portare neppure sul palcoscenico?

Di cosa non si può discutere?

Qual è il confine tra la censura fuori di noi e quella dentro di noi?

BURNING PLAY PROJECT

(Mary&Me)

di Manuela Cherubini

in collaborazione con

Gaia Saitta, Simonetta Solder, Cartografia Umana e Ale Sordi.

CHI E' MANUELA CHERUBINI?

Roma, 1973

Regista, autrice, traduttrice.

Debutta in teatro con l'opera musicale Io Majakovskij, di Michelangelo Lupone, con Roberto Herlitzka nel 1993. Si forma in Italia e in Spagna con Marco Baliani e José Sanchis Sinisterra. Dal 2007 prosegue la sua attività a cavallo fra Buenos Aires e l'Italia, collaborando alla regia e alla drammaturgia con Rafael Spregelburd.

Dal 1994 scrive e dirige diversi spettacoli teatrali, cura le rassegne di Arte e Scienza e Musica e Scienza, si occupa di pedagogia teatrale in diversi contesti (professionisti e scuole). Nel 2012 dirige con Rafael Spregelbrd la Nouvelle Ecole des Maitres. Traduce e cura diverse pubblicazioni dedicate al teatro spagnolo e argentino (Ubulibri, Einaudi, Bulzoni, Hystrio)

Fra i suoi lavori: Hamelin, di Juan Mayorga (Premio Ubu 2008); Bizarra, di Rafael Spregelburd (versione napoletana al Napoli Teatro Festival e versione romana all'Angelo Mai, Premio Ubu 2010); Film-spettacolo Musica rotta, tratto da testi di Daniel Veronese, in collaborazione con Igor Renzetti (2013, Teatro Argot)

Furia avicola, in collaborazione con Rafael Spregelburd (2013, CSS Udine); Breve racconto domenicale di Matías Feldman (2014, Carrozzerie n.o.t) La fin de l'Europe, in collaborazione con Rafael Spregelburd (2016-2017 Comedie di Caen, Theatre de Liege, Stabile di Genova); Le solite ignote, adattamento di Acassuso di Rafael Spregelburd (2018,  Stabile di Genova); 6'9'' Sei muniti e nove secondi, cortometraggio, in collaborazione con Igor Renzetti ed Elettra Mallaby (Cortinametraggio 2018); Montecristo Project, work in progress di teatro/cinema a partire dal romanzo di  Alexandre Dumas (dal 2015); Burning Play Project, work in progress a partire dalla commedia God Resigns at the Summit Meeting, della scrittrice egiziana Nawal Al Saadawi (dal 2018).