MONDI

ADRIANO MAINOLFI

audioesito del percorso di formazione

Mondi perché in pandemia e da remoto, ognuno dalle proprie abitazioni, è stato un viversi di mondi umani diversi, all’interno dello stesso universo.

Siamo partiti ad ottobre in presenza con I Not 20/21 , gli incontri si basavano sul respiro e sul corpo, a novembre ci siamo dovuti fermare, siamo rimasti in contatto tramite zoom e nel tempo confrontandoci, man mano si è concretizzata la possibilità e la voglia da febbraio, di continuare il laboratorio da remoto traslandolo sul suono e quando possibile effettuare degli incontri performativi urbani o extraurbani (rimanendo nella speranza a seconda dei decreti di potersi ritrovare in presenza a Carrozzerie).

I NOT _ da remoto

Ecco I Not da remoto, in cui si è lavorato sul focalizzare e sviluppare la propria musicalità di parola, la propria linea vocale, il suo ritmo, di parola e di scrittura che si fa suono, partendo dagli scritti che ognuno portava agli incontri di volta in volta. Arrivati a dare concretezza a ciò, ad una stabilità scritta e sonora di ognuno, si è registrato e su quelle tracce audio è avvenuta poi la composizione musicale. Siamo giunti all’apertura di fine laboratorio del 26 maggio avvenuta tramite zoom, tra i feedback ricevuti, la volontà e gli sproni, abbiamo scelto di far diventare gli elaborati del laboratorio una traccia riproducibile e fruibile.

Eccoci a Mondi.

Non so dire a parole tutto ciò che è stato il laboratorio in quei mesi,  è stato vita, persone".

- Adriano Mainolfi

CHI E' ADRIANO MAINOLFI?

Si forma negli studi scenici attraverso la scelta di laboratori condotti da persolità della scena contemporanea come Cesare Ronconi, Chiara Guidi, Roberto Latini, Daria Deflorian,  Ilaria Drago, Giancarlo Sepe, Julia Varley ed approfondisce inoltre la danza balinese con Cristina Wistari Formaggia e la danza sensibile con Claude Coldy , Cristina Martinelli e Carlotta Basurto. Conduce studi dedicati all'elemento della maschera (balinese e nella commedia dell’arte) con Claudio De Maglio e Tapa Sudana. Come attore e performer lavora,  tra  gli  altri,  con  i  Motus (mucchio misto, Angelo Mai),  Babilonia Teatri (Santarcangelo 40), Pippo Di Marca, Giancarlo Nanni, Maurizio Panici, Gianluca Riggi. Parallelamente conclude gli studi accademici in  Drammaturgia Teatrale presso l’Università di Roma Tre presentando una tesi di laurea dal titolo “L’androginia scenica”.

Ritiene che la sua formazione si sia compiuta attraversola visione di alcuni spettacoli, poiché la scena e il saper ascoltare, hanno la stessa se non in alcuni casi anche una maggior valenza di uno studio puramente teorico.

Caratterizzato da una grande curiosità, indaga, scava, rigetta, metabolizza e si immerge parallelamente nella creazione di performance e nell'ambito della musica e della poesia, senza limiti di genere.